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Roma, 11 aprile – Legalizzato dal 2013, in Italia l’uso dottore della cannabis è a carico del Servizio sanitario regionale in 11 Regioni, tra le quali l’Emilia Romagna, e può avvalersi della cannabis terapeutica (Fm2) prodotta da parte dell’Istituto chimico e farmaceutico militare di Firenze e autorizzata da gennaio di quest’anno. A tutto questo si aggiunge la scarsa vendita di cannabis da parte dello Stato che non copre il fabbisogno dei pazienti. All’inizio ero scettico», ammette Paolo Poli, presidente di Sirca, Società Italiana di Ricerca sulla Cannabis, che attualmente dirige il reparto di Terapia del dolore del Gruppo ospedaliero San Donato di Como e Monza.
Come abbiamo accennato, i dati sugli effetti della cannabis sono piuttosto controversi, e la sua efficacia terapeutica non fa eccezione. Aggiungiamo anche informazioni sul cannabidiolo (CBD) In una prospettiva sia medica sia giuridica il basata di CBD va puro dall’impiego di cannabis in un quadro terapeutico.
L cannabidiolo (detto anche CBD) è un cannabinoide che può aiutare a mitigare i sintomi di una girl scout cookies : diabete, insonnia, apprensione, depressione, emicrania, epilessia, fino ai tumori, secondo alcuni studi americani. Advanced Algololgy Research (AAR) è una associazione apolitica ed apartitica, non confessionale e senza scopo vittoria lucro che persegue finalità di ricerca scientifica nel campo della Medicina del Dolore.
In due studi su un’altra versione di sintesi del THC, un gruppo di pazienti con fibromialgia ha mostrato miglioramenti sul fronte del dolore e degli effetti sul sonno simili a quelli ottenuti con amitriptilina. In questo modo i pazienti non possono che reperire soluzioni alternative, come la canapa a basso tenore di Thc.
I farmaci prescritti dal medico every la terapia del dolore e autorizzati dal gabinetto della Salute saranno per carico del Servizio sanitario nazionale. Al momento è in corso una singola promettente ricerca sull’uso tuttora cannabis terapeutica che potrebbe avere impatto su decine di migliaia di bambini e adulti, tra i quali il trattamento per il cancro, l’epilessia e l’Alzheimer, per citarne solo alcuni.
In La penisola, dal punto di vista legislativo, ‘uso della cannabis è vietata anche se, successo recente, il suo utilizzo personale è stato depenalizzato a semplice sanzione amministrativa. I dati suggeriscono che gli effetti di Cannabis Flos (THC 6% e CBD 8%) e Cannabis FM2 sull’intensità del dolore nel corso del tempo non differiscono ( Tabella 2 ).
I derivati della cannabis possiedono dunque proprietà benefiche utili al trattamento della Sindrome di Alzheimer (e di altre malattie neurodegenerative), che potrebbero ritardare la comparsa dei sintomi tipici della malattia, come la demenza. D’altra parte, da diversi anni, viene usata a scopo terapeutico in America e in Olanda; a Filadelfia la sperimentazione dovrebbe cominciare a breve; e qua in Italia, Milano aspetta di poter partire viceversa il Lazio è già sulla buona strada.
Alcuni studi suggeriscono persino che il composto frena la progressione dell’artrite reumatoide, essendo una sostanza responsabile della modulazione del strategia immunitario. Artrite reumatoide (RA): una malattia in cui il corpo di una individuo attacca le articolazioni, causando infiammazione.
La conclusione principale è che la cannabis i cannabinoidi avvengono efficaci nel trattamento del dolore nell’adulto, per sintetizzare la nausea e il vomito indotti dalla chemioterapia e per la spasticità associata alla sclerosi multipla. Il crescente uso non medicinale della marijuana galleggiava e veniva tenuto a galla dalla “rivoluzione psichedelica” della meta’ degli anni ’60.
2 articoli recenti su un’importante rivista medica americana fanno il punto sull’uso dottore della marijuana. In America diverse associazioni hanno sottolineato come lo studio sia stato finanziato da vari oppositori” della cannabis come l’Office of National Drug Control Policy (ONDCP).